
Il 26 Dicembre è venuta a mancare la Signora Guaita, una persona che ha fatto la storia di Firenze ed ha contribuito anche a quella dell’incisione fondando la prima stamperia ed ora scuola “Il Bisonte” ; chi ha avuto la fortuna di incontrarla (anche se ormai in età avanzata) certamente la ricorderà sempre come esempio di tenacia e passione.
“Con Maria Luigia Guaita scompare una delle personalità più rappresentative della nostra città”. Inizia così il messaggio di cordoglio del sindaco Leonardo Domenici una volta appresa la notizia della morte di Maria Luigia Guaita.
Il sindaco Domenici ricorda come la donna sia stata “staffetta partigiana, protagonista della Resistenza, scrittrice, creatrice di originali progetti, di nuove idee e di coraggiose iniziative, dette vita ad una casa editrice, collaborò con i nomi più prestigiosi del giornalismo e della cultura del dopoguerra, fondò il Centro Culturale ‘Il bisonte’: esplicita testimonianza del suo amore per l’arte e della volontà di trasmettere ai giovani la propria passione per la grafica artistica”.
da 055news.it
”Con dolore apprendo della scomparsa di Maria Luigia Guaita. Con lei viene a mancare una donna che e’ stata punto di riferimento della cultura fiorentina e non solo. Portatrice dei valori dell’antifascismo, la sua vita fu un esempio di coerenza e impegno”. E’ quanto afferma Vannino Chiti, ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali.
da firenze.metropolisinfo.it
E’ morta ieri Maria Luigia Guaita Vallecchi, donna che con la sua arte salvo’ gli ebrei. Per le strade di Firenze Maria Luigia Guaita Vallecchi incontrava spesso anziani ebrei che le prendevano la mano tra le proprie e quasi piangevano ricordando quello che aveva fatto per salvargli la vita. C’e’ da immaginare che ci saranno anche i loro figli al funerale di domani, in San Nicolo’ in Oltrarno alle 15 insieme a quanti vorranno ricordare una donna che e’ stata una colonna della citta’; che fu amica personale di Ferruccio Parri e Sandro Pertini, e che alla sua esperienza di guerra partigiana dedico’ un libro: “La guerra finisce, la guerra continua” con cui, nel 1958, vinse il premio Prato.
da agi.it
Per saperne di più sulla Signora Guaita:
http://www.ilbisonte.it/gallery/marialuigiaguaita.htm