
Credo che questo sia un personaggio degno di nota.
Se passate un po’ di tempo a Londra non potrete far a meno di notare la passione che questa città ha per Banksy, su di lui troverete almeno una volta alla settimana articoli di giornale, in libreria cataloghi con le sue opere e gente che fa un vero e proprio pellegrinaggio per la città per fotografare quel che resta dei suoi celebri murales.
Tre parole per descrivere banksy: critica, umorismo, anonimato.
Cito Wikipedia per darvi un’idea del personaggio:
Una delle caratteristiche che ha reso famoso Banksy è la sua abilità di entrare nei musei più importanti del mondo e appendere delle sue opere tra le altre già presenti. Spesso passano giorni prima che qualcuno si accorga dell’intrusione. I suoi temi preferiti in questi casi, sono quadri dipinti in perfetto stile settecentesco, con l’aggiunta di alcuni particolari completamente anacronistici (nobili del Settecento con bombolette spray, dame di corte con maschere antigas, ecc.).
Gli stencil di Banksy sono caratterizzati da immagini singolari ed umoristiche, a volte accompagnate da slogan. Il messaggio di solito e contro la guerra, anti-capitalistico, anti-istituzionale e a favore della pace. I soggetti sono animali come scimmie e ratti, ma anche poliziotti, soldati, bambini e anziani. Fa anche adesivi e sculture, come la famosa “cabina telefonica assassinata”.
Nell’agosto del 2005 Banksy ha realizzato dei murales sulla barriera di separazione israeliana, costruita dal governo israeliano nei territori occupati della Cisgiordania (soprattutto a Belén, Ramala e Abu Dis), combinando varie tecniche. Le caratteristiche di questi murales sono veri e propri squarci nel muro (realizzati con la tecnica del trompe d’oeil) che permettono di “vedere” cosa c’è dall’altra parte, di solito paesaggi tropicali, bambini che giocano, spiagge.
Non vi resta ce visitare il suo sito web http://www.banksy.co.uk che veramente merita; a breve inserirò qualche immagine delle sue opere.
Potete vederlo all’opera in questo video:

One Comment
è si, banksy sta facendo parlare molto di se anche in questi giorni! infatti, dal 23 maggio al 1 giugno 2008 (09:30-20:00), molte delle sue opere (tra le quali anche degli inediti) saranno esposte insieme a quelle di D*Face ed altri graffitari al Selfridges quello(la stazione metro più vicina è Bond Street).l’entrata è gratuita e se ho capito bene leggendo sui quotidiani londinesi alla fine la mostra si concluderà con un’asta di tutte le opere presenti che si aggirano sui 147 pezzi!se qualcuno è a Londra ed è interessato vale la pena visitarla visto che è anche la prima volta che viene fatta una mostra con diversi artisti di strada riuniti.