Stenos o paios= dotato di un piccolo foro

ANGOLO DI CAMPO
è determinato dalle dimensioni della pellicola e dalla distanza dal foro, con l’aumentare della distanza l’angolo diminuisce.


DIMENSIONI SOGGETTO
Dimensioni immagine: distanza del foro dal soggetto, distanza del foro dalla pellicola
Esempio: usando un apparecchio in cui la distanza foro-pellicola sia pari a 12,5 cm. l’immagine di un oggetto alto 90 cm. a una distanza di 210 cm. è:
( 90×12,5 ) : 210= 5,36 cm. grandezza dell’immagine su pellicola
ESPOSIZIONE
Il foro costituisce un diaframma fisso.
L’esposizione viene regolata solamente dal tempo.
Il diaframma di un foro stenopeico si calcola così:
numero (f) = distanza foro-pellicola/diametro del foro
numero ago
7
numero punta trapano
74
diam. foro in mm.
0,66
numero ago
8
numero punta trapano
75
diam. foro in mm.
0,78
La dimensione ottimale del foro (D0) è una misura di compromesso fra “il circolo di confusione” che il foro produce per ogni punto del soggetto e l’ingrandimento dell’immagine in ogni punto causato dalla diffrazione.
L’equazione a cui si ricorre per trovare D0 è:


L’apparecchio si può caricare con pellicola o carta con sensibilità rapida.
pellicola 120 o 220 formato – caricamento al buio
carta 10×13 cm. sensibilità media – caricamento in luce di sicurezza gialloverde
per riconoscere al buoio la parte emulsionata bagnarsi leggermente un dito, dove c’è la gelatina è leggermente appiccicosa.


