lug 01

re.visioni

Nella magnifica cornice di “Quilisma Spazio Arte” in Palazzo Carletti a Montepulciano, dal 06 al 18 luglio 2010 “re.visioni”, una mostra di arti applicate, la creativita’ imbrigliata dalle esigenze del prodotto o il prodotto decantato dall‘oniricita’ dell‘arte.
Comunque sia uno spazio di contemplazione.
La mostra vuole mettere in evidenza il percorso creativo che sta all’origine delle immagini che decorano, colorano e ammantano di stile l’ambiente umano.
Gli studi grafici sono l’evoluzione di quelle che un tempo erano le “botteghe” degli artisti. Nei secoli passati signorie e clero glorificavano e veicolavano il loro potere con l’opera degli artisti. Oggi gli stessi creativi sono principalmente al servizio del mercato, motore e detrattore delle nuove “idee”. Tuttavia dietro a un manifesto culturale o semplicemente un’etichetta di vino c’è un percorso fatto di forme e colori, un progetto costruito su delle idee, un linguaggio frutto della creativita’.
Queste immagini, spesso dall’aspetto frugale, saranno, in futuro, la testimonianza della nostra società, del nostro “pensare”, l’impronta nel tempo della nostra sensibilità e intelligenza.
Questa mostra, che avrebbe l’ambizione di ripetersi e ampliarsi negli anni, propone, in questa prima edizione, l’opera di cinque professionisti della comunicazione , cinque grafici “sul mercato”.
Giovanni Baldini . Margherita Barcucci . Marinella Caslini . Laura Mangiavacchi . Andrea Pisano.
Inoltre, in collaborazione con Michele Manelli delle cantine Salcheto, la mostra presenta l’immagine grafica delle cinque edizioni del vino “Salco Evoluzione”, sinergia tra cultura, immagine e prodotto enologico.
Sempre nell’ambito della mostra, in occasione dell’inaugurazione della “Dimora d’epoca Palazzo Carletti” e in collaborazione con la galleria “Inquadro” di Roma saranno esposti i dipinti del maestro Michelino Iorizzo.

re.visioni
il percorso delle immagini
06/18 LUGLIO 2010
QUILISMA SPAZIO ARTE
MONTEPULCIANO/PALAZZO CARLETTI
VIA DELL’OPIO NEL CORSO, 3 / VICOLO SALIMBENI

Mostra di elaborati grafici di:
Giovanni Baldini
Margherita Barcucci
Marinella Caslini
Laura Mangiavacchi
Andrea Pisano
Salcheto per Salco Evoluzione

In occasione dell’inaugurazione della “Dimora d’epoca Palazzo Carletti” e in collaborazione con la galleria “Inquadro” di Roma saranno esposti i dipinti del maestro Michelino Iorizzo.

per informazioni:
ASSOCIAZIONE SIMPLE
GABRIEL MARIN
338 4893546
assosimple@gmail.com

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giu 15

Plankton Wear

Ho il piacere di segnalare il blog del mitico Casaioli!
Questo spazio si chiama Small – Oid e come lo definisce lui (Riccardo Casaioli) è una piccola vetrina dove potete trovare le sue spettacolari illustrazioni e progetti di vario tipo.
Ma la cosa che ho trovato più interessante è la linea di “abbigliamento” che Riccardo personalizza secondo i gusti del committente, a mio parere lavori freschi, simpatici e molto ben fatti, complimenti!
Vi invito a visitare il suo blog :)
small-oid.blogspot.com
e ovviamente a farvi personalizzare t-shirt, scarpe, felpe e tutto quello che vi viene in mente

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giu 11

Non ci sono più parcheggi!

Emanuele guarda fuori, se qualcosa non gli quadra, peggio ancora, se gli stona,
va e si siede al pianoforte, se qualcosa si contorce, tra i cassetti della mente,
gli dà un posto, consumando dell’inchiostro, poi combina il pianoforte con l’inchiostro,
canta come se pensasse ad alta voce e le storie da stonate
si riaccordano sulle note del suo mondo.


Emanuele Bocci si affaccia al mondo della musica con un brano ironico ma che dipinge la realta’ che tutti i giorni siamo costretti a vivere: l’assenza di parcheggi!

“Non ci sono piu’ parcheggi” e’ una canzone in cui il protagonista cerca ossessivamente un posteggio per la macchina mentre, a casa, la sua donna lo aspetta… lo aspetta!
Il singolo e’ arricchito dalla partecipazione di Paolino Ruffini (attore comico livornese, volto noto di Mtv e RaiDue e protagonista di diverse produzioni cinematografiche) che interviene in tre momenti parlati, oltre ad aver partecipato amichevolmente alla realizzazione del video.
“Non ci sono più parcheggi” e’ arrangiato e prodotto da Riccardo Cavalieri.
Per il brano e’ stato realizzato un Videoclip, in cui la parte del protagonista e’ interpretata dallo stesso Paolino Ruffini a bordo di una Citroen Due Cavalli.
Il singolo fa parte di un lavoro discografico di prossima uscita ed e’ inserito in uno spettacolo di teatro-canzone intitolato “Un Clima Nuovo”.
Tutto il progetto tratta di attualita’ con particolare riferimento alla questione ambientale.
Ogni canzone (così come il singolo ne e’ un esempio) e’ una storia, cantata e raccontata con un approccio ironico e “popolare”.
Fonte: Ufficio Stampa Angela Iantosca

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mag 30

Canva(s)


Ciao a tutti!
giusto un po’ in ritardo vi informo che il 3 Aprile i Canva(s) hanno debuttato agli Ex-Macelli di Montepulciano con lo spettacolo ReBirth. E voi direte, ma chi so sti Canva(s)????
Bè siamo noi! Ovvero: Davide Vannuccini e Filippo Ferrari, musiche, io Marinella Caslini, pittura, Francesco Peruzzi (Faina), luci.


Foto di Elia Monachini

CANVA(S) – ReBirth
In te sono stato albume, uovo, pesce,
le ere sconfinate della terra
ho attraversato nella tua placenta,
fuori di te sono contato a giorni.

Musiche: Filippo Ferrari e Davide Vannuccini – Performance pittorica: Marinella Caslini – Luci: Francesco Peruzzi

Dicono di noi:
Da le splendide parole di Erri De Luca, dedicate alla madre, due giovani musicisti poliziani e un’interessante artista che definire “pittrice” è riduttivo, piuttosto, “maestra del visivo”, intraprendono un percorso fatto di luci, ombre, suoni elettrici e rigore classico, per svelarvi , un tema celato, che vi si rivelerà soltanto alla fine del viaggio. Uno spettacolo che vi emozionerà, uno spettacolo che non può essere descritto con parole, ma solo con immagini e suoni.
Lo spettacolo è una produzione Associazione Poliziana Eventi, sempre attenta alle giovani realtà emergenti del nostro territorio.

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ago 16

Bellissima Maniera-Montepulciano 12/15 Settembre’09

bellissimamaniera

Veramente grande augumento fecero alle arti della architettura, pittura e scultura, quelli eccellenti maestri che noi abbiamo descritti sin qui nella seconda parte di queste vite, aggiugnendo alle cose dei primi regola, ordine, misura, disegno e maniera … che i terzi, di chi noi ragioneremo da qui avanti, poterono mediante quel lume sollevarsi e condursi alla somma perfezione …

Così scriveva Giorgio Vasari lasciando intendere su quali basi si sviluppò l’Arte, ossia sulla Regola, sull’Ordine, sulla Misura, sul Disegno e infine sulla Maniera. In due secoli della nostra storia, da Cimabue a Michelangelo, per diverse cause felicemente concorse a tale risultato, la nostra Toscana vide un fiorire talmente rigoglioso e fremente di tutte le arti che tutt’oggi ne riceviamo immenso beneficio e godimento. Ma ciò non fu per improvvisa ispirazione o per innato estro che inspiegabilmente si tradusse in opera, ma per grandissimo studio della natura e degli antichi maestri e per applicazione e esercizio costante non senza sacrificio, come avvenne a Tommaso da San Giovanni Valdarno che fu detto Masaccio per la gran trascuratezza di sé, avendo avuto l’animo sempre rivolto all’arte. Le arti cosiddette “minori” ebbero in quei secoli eguale destino e le opere dei fabbri, dei falegnami, degli orefici, dei sarti e di infiniti altri mestieri assursero a tale bellezza che oggi non possiamo fare a meno di porle sullo stesso piano delle pitture e delle sculture. Il lungo apprendistato necessario a divenire padroni delle regole dell’arte di ogni mestiere e la necessità di avere menti fresche e incorrotte imponeva allora che ci si mettesse a imparare a bottega da ragazzi, poco più che bambini; tale flusso di sapere, di generazione in generazione, si arricchiva ad ogni passaggio e andava a formare un’immensa cultura d’inestimabile valore le cui radici affondavano nei secoli passati senza soluzione di continuità. In certi periodi, come avvenne nel Rinascimento, a tali radici giunse copioso nutrimento per l’attenzione e la sensibilità dei governanti che indirizzarono all’arte gran parte delle ricchezze dei loro paesi. Mai era successo, neppure durante le pur lunghe e rovinose guerre, che s’interrompesse la trasmissione di un’arte, magari si diradarono i capolavori, ma tutti i principi che ricordava Vasari, anche per fare un cofanetto d’osso o una sedia di legno, rimanevano osservati e guidavano le mani degli artefici. Oggi invece vediamo i risultati dell’aver voluto tagliare quelle radici, oramai qualche decennio fa, nella scomparsa di molti mestieri e nella bassa qualità artistica di tanti manufatti. Non contento, il governo attuale insiste in questa distruzione con tagli alle scuole artistiche e al settore artistico in genere, ritenendolo meno proficuo di altri, dimostrando così di essere affetto da grave miopia nel riconoscere una delle vocazioni principali del nostro Paese. Non so se potremo mai recuperare il corretto modo di fare artigianato, basandosi sull’apprendistato a bottega e sulla regola, l’ordine, la misura il disegno e la maniera, ma certamente so che tutte le altre cure non potranno che essere palliative.
Il tema dell’esposizione di quest’anno a Montepulciano è la “Bellissima maniera” del ‘400 e del ‘500. Senza pretendere di offrire dei capolavori, gli artigiani che esporranno i loro manufatti a Palazzo del Capitano si sono sforzati di seguire i principi del Vasari tentando di riallacciare un contatto con la tradizione dell’artigianato antico, con quella che invano oggi chiamano eccellenza.
Se solo i visitatori apprezzeranno lo sforzo degli artigiani rimasti nel nostro territorio e rifletteranno sul valore dei mestieri artistici, se le autorità saranno più sensibili circa le opportunità che ancora le botteghe artigiane potrebbero offrire ai giovani e a tutta la comunità, se, infine, gli artigiani stessi saranno spronati a migliorarsi, allora sarà un grande risultato per una piccola mostra.
(Alessandro Pacini)

Montepulciano
12/15 Settembre 2009
Palazzo del Capitano

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ago 03

Apparecchio a foro stenopeico (appunti di Paolo B.)

Stenos o paios= dotato di un piccolo foro
steno1

ANGOLO DI CAMPO
è determinato dalle dimensioni della pellicola e dalla distanza dal foro, con l’aumentare della distanza l’angolo diminuisce.

steno2
steno3
DIMENSIONI SOGGETTO
Dimensioni immagine: distanza del foro dal soggetto, distanza del foro dalla pellicola

Esempio: usando un apparecchio in cui la distanza foro-pellicola sia pari a 12,5 cm. l’immagine di un oggetto alto 90 cm. a una distanza di 210 cm. è:
( 90×12,5 ) : 210= 5,36 cm. grandezza dell’immagine su pellicola

ESPOSIZIONE
Il foro costituisce un diaframma fisso.
L’esposizione viene regolata solamente dal tempo.
Il diaframma di un foro stenopeico si calcola così:
numero (f) = distanza foro-pellicola/diametro del foro

numero ago
7
numero punta trapano
74
diam. foro in mm.
0,66

numero ago
8
numero punta trapano
75
diam. foro in mm.
0,78

La dimensione ottimale del foro (D0) è una misura di compromesso fra “il circolo di confusione” che il foro produce per ogni punto del soggetto e l’ingrandimento dell’immagine in ogni punto causato dalla diffrazione.
L’equazione a cui si ricorre per trovare D0 è:
steno4
steno5
L’apparecchio si può caricare con pellicola o carta con sensibilità rapida.
pellicola 120 o 220 formato – caricamento al buio
carta 10×13 cm. sensibilità media – caricamento in luce di sicurezza gialloverde
per riconoscere al buoio la parte emulsionata bagnarsi leggermente un dito, dove c’è la gelatina è leggermente appiccicosa.

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lug 27

La mostra di Sandro Bracchitta

Invito

Opening 8 agosto 2009 ore 21.00
Palazzo Mormino, Donnalucata, Scicli, RG

«Bracchitta – scrive il critico Gianfranco Schialvino nel catalogo della mostra – è una presenza controversa e trasgressiva (eppure quanto mai fondamentale!) nel rinnovamento dei linguaggi dell’arte incisoria: l’abilità con cui approda alla definizione della lastra è esaltante, la cadenza dei toni è vellutata, la politezza dei colori incanta, la forza dei neri sbalordisce. Il suo gesto strega, la poetica seduce. Sa di idolo arcaico, di nobiltà normanna, di nomadismo beduino, di sabba infuocato, di sfida rusticana, di provocazione picciotta. Di zolfo greco e di gomma araba. Di oscuro tossico fenicio. Di Olimpo trinacrio. Sandro Bracchitta è incisore vero. Parla di gente che viene da dentro la terra e che siede sulla strada. Che non vedi mentre ti guarda. Che profuma di vino cotto. E pizzica di pesce salato. Che scrive enigmi sibillini nella polvere nera, arsa nell’anima disperata del vulcano».

8 – 30 agosto 2009
orari 19.00 /23.00
info: 0932 763165
339 6176251
349 7761393
www.bracchitta.it

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lug 22

Concorso interessante: Il Premio Arte Laguna

L’Associazione Culturale MoCA (Modern Contemporary Art), in collaborazione con lo Studio Arte Laguna, indice la Quarta Edizione del Premio Internazionale “Arte Laguna” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea. Il Premio è patrocinato da: Ministero degli Esteri, Regione del Veneto, Istituto Europeo di Design, Nikon. Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro, l’allestimento di un’importante esposizione collettiva presso l’Arsenale di Venezia, mostre in Gallerie d’Arte e pubblicazione del catalogo.
Il Premio, a tema libero, si suddivide in tre sezioni: pittura, scultura e arte fotografica.

ART. 2 – Tecniche
Il Premio è aperto a tutti gli Artisti, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione. Ogni artista può partecipare con una o due opere anche a più sezioni. Di seguito le specifiche tecniche:
Pittura – opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite per ogni opera sono di cm 150 per lato.
Scultura e installazione – opere create in qualsiasi materiale organico o inorganico. Le opere possono anche avvalersi di suoni, luci, video e movimenti meccanici o elettrici. È possibile presentare le opere in forma di progetto digitale fotografico. Le misure massime consentite per ogni opera sono: base 4 metri, profondità 4 metri, altezza 4 metri, peso 150 kg.
L’autore dell’installazione, qualora venga selezionato per la mostra colletiva dei finalisti, dovrà fornire all’organizzazione del premio tutti i materiali necessari per l’allestimento dell’opera e sovraintendere personalmente all’allestimento stesso.
Arte fotografica – fotografie su supporto analogico in b/n e a colori, fotografie digitali in b/n e a colori, elaborazioni digitali in b/n e a colori, opere interamente realizzate al computer. Non sono ammessi video. Le misure massime consentite per ogni opera sono di 150 cm per lato.

Per info: www.premioartelaguna.it

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giu 23

Concerto straganzo

Cari disertori di inviti,
se avete 5 minuti andate su you tube a vedere che razza di concerto straganzo vi siete persi domenica!
Per ora ho avuto tempo di caricare solo tre video e a breve aggiungerò le foto

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giu 18

P-Funking Band

Questi sono veramente dei fenomeni, se potete andateli a vedere.
Domenica 21 Giugno saranno a Siena in occasione della Festa Europea della Musica, potete trovarli alle 17.30 e alle 21.00 in Piazza Provenzano.

NON PERDETEVELI!!!!!!!!!!!

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